Progetto Tunisia

Donne e giovani: decentramento e partecipazione in Tunisia

Il progetto “Donne e giovani: decentramento e partecipazione in Tunisia” è diretto a rafforzare il la partecipazione di donne e giovani nel processo di consolidamento della transizione democratica della Tunisia, inserendosi nella fase di attuazione della Costituzione del 2014.

Partendo dalla considerazione che soltanto la presenza di un’opinione pubblica consapevole e attenta al valore della Costituzione può farsi promotrice e guardiana della sua effettiva attuazione, appare estremamente importante promuovere la cultura della costituzione (ovvero la conoscenza del suo contenuto e delle sue potenzialità), nonché di uno dei suoi aspetti più innovativi, ovvero il decentramento e la democrazia locale, presso alcune categorie di soggetti che la Costituzione stessa valorizza in modo del tutto innovativo rispetto al passato, facendone i protagonisti della Tunisia di domani.

Si tratta innanzitutto delle comunità locali, chiamate a svolgere un ruolo attivo nelle scelte politiche locali attraverso l’organizzazione amministrativa decentrata che la Costituzione del 2014 ha riconosciuto per la prima volta in Tunisia. Inoltre, un rinnovato protagonismo è attribuito dalla Costituzione alle donne e ai giovani: a entrambe queste categorie sono riconosciute riserve di quote nelle assemblee rappresentative, comprese quelle locali.

Sulla base dell’esperienza già maturata sui temi e nelle aree oggetto di questo progetto, si intende contribuire a diffondere la cultura della costituzione, del decentramento e della partecipazione, in particolare nelle zone più disagiate dell’entroterra della Tunisia, e in maniera specifica nel governatorato di Kasserine, attraverso le seguenti attività:

1) Realizzazione di due corsi di formazione, uno sulla nuova Costituzione tunisina, sui suoi contenuti e sulla sua attuazione e l’altro sul decentramento e la partecipazione di donne e giovani in Tunisia. Le lezioni saranno tenute da docenti italiani e tunisini, in lingua francese e in lingua araba, e saranno rivolte a giovani e donne individuati con la collaborazione delle associazioni operanti sul territorio di Kasserine. I corsi saranno svolti e diffusi con strumenti di teledidattica.

2) Organizzazione di un incontro a Kasserine per la presentazione dei due corsi. La prima parte dell’incontro sarà dedicata alla nuova Costituzione tunisina e al dibattito sulle disposizioni costituzionali che devono ancora trovare attuazione a livello legislativo. Nell’incontro sarà data particolare rilevanza ai temi del decentramento e della partecipazione. La seconda parte dell’incontro sarà dedicata alla presentazione delle tematiche oggetto dei corsi di formazione e alle modalità di produzione e fruizione delle relative lezioni.

3) Predisposizione di materiali didattici sulla nuova Costituzione tunisina e su decentramento; tali materiali saranno redatti con taglio divulgativo e approccio comparativo (anche nella forma del power point). Essi saranno pubblicati sulla piattaforma web dedicata al progetto e saranno a disposizione di coloro che seguiranno i corsi proposti in teledidattica e di tutta la popolazione interessata.

Le attività saranno organizzate e gestite dall’Università di Siena, con la collaborazione dell’Università di Sousse e dell’Association Tunisienne de Droit Constitutionnel avvalendosi di un tutor locale che possa mantenere i contatti con la società civile di Kasserine.

L’Università di Siena, e in particolare il Gruppo di ricerca e formazione sul diritto pubblico, europeo e comparato (DIPEC), sono da molti anni attivi in Tunisia con progetti di sostegno al processo costituente e all’attuazione della Costituzione del 2014.

Nel triennio 2012 – 2015 l’Università di Siena, attraverso il responsabile scientifico, Prof. Tania Groppi, è stata soggetto proponente e attuatore del progetto “Attività di supporto al processo costituente e affermazione del decentramento in Tunisia” svolto in collaborazione con la Provincia di Siena, l’Università di Cartagine e l’Università di Sousse.

Vedi link progetto 2012-2015

 

Femmes et jeunes : décentralisation et participation

Le projet “Femmes et jeunes : décentralisation et participation” vise à renforcer la participation des femmes et des jeunes dans le processus de consolidation de la transition démocratique de la Tunisie.

Il est financé par la Région Toscana et par l’Université de Sienne (Italie). Il est organisé en collaboration avec la Faculté de droit et des sciences politiques de l’Université de Sousse et l’Association tunisienne de droit constitutionnel.

Il peut s’appuyer sur un coordinateur local en Tunisie et sur un coordinateur didactique en Italie. Le responsable scientifique du projet est le professeur Tania Groppi (Université de Sienne).

Le projet est finalisé à favoriser la formation d’une opinion publique consciente et attentive à la Constitution, dans la conviction que celle-ci représente la seule garantie de son effective actuation. Les destinataires sont certaines catégories de sujets défavorisés que la Constitution même met en valeur, comme les femmes et les jeunes dans les zones intérieures de la Tunisie, et de façon spécifique dans le gouvernorat de Kasserine.

En effet, femmes et jeunes seront appelés à exercer un rôle actif dans la démocratie locale, à la suite des imminents élections locales, les premières depuis la nouvelle Constitution de 2014, prévues pour fin 2017 ou pour 2018.

Les activités prévues sont les suivantes :

1) Réalisation d’un cours de formation, constitué de deux modules, l’un sur la nouvelle Constitution tunisienne, sur ses contenus et sur son actuation et l’autre sur la décentralisation et la participation des femmes et des jeunes en Tunisie. Les cours seront tenus par des enseignants italiens et tunisiens en langue française et en langue arabe, et ils seront destinés aux jeunes et à femmes sélectionnées avec la collaboration des associations actives sur le territoire de Kasserine. Les cours seront enregistrés et diffusés avec des outils d’enseignement à distance.

2) Organisation d’une journée à Kasserine pour la présentation du cours, avec la participation du coordinateur local, du coordinateur didactique, du responsable scientifique et d’un ou deux enseignants tunisiens. La première partie sera consacrée à la nouvelle Constitution tunisienne et au débat sur les dispositions constitutionnelles qui doivent encore être mises en œuvre au niveau législatif. Un intérêt particulier sera porté sur les thèmes de la décentralisation et de la participation. La deuxième partie de la journée sera consacrée à la présentation des contenus du cours de formation et des méthodes de production et diffusion des cours.

3) Préparation de matériel didactique sur la nouvelle Constitution tunisienne et sur la décentralisation. Ce matériel sera élaboré avec une approche comparative et de vulgarisation. Ce matériel sera publié sur le site internet dédié au projet et sera disponible pour les participants aux cours et pour l’ensemble de la population tunisienne.

L’Université de Sienne, et en particulier le Groupe de recherche et de formation sur le droit public, européen et comparé (DIPEC), sont actifs depuis de nombreuses années en Tunisie avec des projets d’appui au processus constituent et à la mise en œuvre de la Constitution de 2014.

Au cours des trois années 2012 – 2015, l’Université de Sienne, à travers du responsable scientifique du projet a était le promoteur du projet “Activités de appui au processus constitutionnel et à la décentralisation en Tunisie” en collaboration avec la province de Sienne, l’Université de Carthage et l’Université de Sousse.

Voir projet 2012-2015